Fatti
Le due parti sono associazioni professionali di architetti svizzeri, una essendo il "Bund Schweizer Architekten (BSA)/Fédération des Architectes Suisses (FAS)", fondato nel 1908 e registrato nel registro di commercio di Zurigo, e l'altra essendo l'"Association des Architectes Suisses Indépendants (F.SA/A.A.I.)", fondata nel 1935 ma non registrata. A partire da luglio 1948, le parti hanno negoziato un cambiamento di nome per l'associazione convenuta al fine di evitare rischi di confusione, il che ha portato all'adozione della nuova denominazione "Freierwerbende Schweizer Architekten F.SA (Fédération Suisse des Architectes Indépendants F.SAI./Federazione Svizzera degli Architetti Indipendenti F.SAI.)" nel 1950 e 1951. Tuttavia, l'attore ha intentato un'azione legale nel marzo 1952 per vietare l'utilizzo di queste abbreviazioni, ritenendo che creassero ancora un rischio di confusione.Legge
Il DTF ritiene che l'associazione attrice possa avvalersi del diritto della personalità, in particolare del diritto al nome previsto dall'art. 29 CC, indipendentemente da qualsiasi questione di concorrenza sleale. Sebbene l'associazione convenuta abbia modificato il suo nome completo, l'utilizzo delle abbreviazioni "F.SA" e "F.SAI." rimane problematico in quanto sono troppo simili alle abbreviazioni "BSA" e "FAS" utilizzate dall'associazione attrice sin dalla sua fondazione. Questa somiglianza crea un serio rischio di confusione, in particolare negli ambienti che si limitano a verificare l'appartenenza a un'associazione di architetti…