Fatti
La controversia oppone la società Carl Zeiss Heidenheim, un'impresa tedesca, e il VEB Carl Zeiss Jena, un'impresa della Germania Est. La società Carl Zeiss Heidenheim afferma che il VEB Carl Zeiss Jena commette un atto di concorrenza sleale utilizzando il nome 'Carl Zeiss' in Svizzera. Il VEB Carl Zeiss Jena contesta tale affermazione, sostenendo che il nome 'Carl Zeiss' è protetto nella Repubblica Democratica Tedesca (RDT) e che ha il diritto di utilizzarlo.
I fatti risalgono al 1945, quando le truppe americane hanno occupato Jena, dove si trovava l'impresa Carl Zeiss. I membri della direzione e i dipendenti dell'impresa sono stati trasferiti nella Germania Ovest, dove hanno creato una nuova impresa con il nome di Carl Zeiss. Nel frattempo, le autorità della Germania Est hanno creato una nuova impresa a Jena, che ha assunto il nome di VEB Carl Zeiss Jena.
La società Carl Zeiss Heidenheim ha intentato un'azione legale contro il VEB Carl Zeiss Jena, chiedendo che quest'ultimo cessi di utilizzare il nome 'Carl Zeiss' in Svizzera. Il tribunale di commercio di Zurigo ha accolto tale richiesta, ma il VEB Carl Zeiss Jena ha interposto appello dinanzi al Tribunale federale.
Legge
I. Introduzione
Il Tribunale federale deve determinare se il VEB Carl Zeiss Jena commette un atto di concorrenza sleale utilizzando il nome 'Carl Zeiss' in Svizzera. Per far ciò, deve esaminare le regole del diritto internazionale privato e le disposizioni del diritto svizzero sulla concorrenza sleale.
II. Diritto applicabile
Il Tribunale federale deve determinare quale diritto è applicabile per determinare se il VEB Carl Zeiss Jena ha commesso un atto di concorrenza sleale. Esamina le regole del diritto internazionale privato e conclude che il diritto svizzero è applicabile, poiché entrambe le parti sono imprese straniere che operano in Svizzera.
III. Concorrenza sleale
Il Tribunale federale esamina se il VEB Carl Zeiss Jena ha commesso un atto di…