Fatti

Questa decisione riguarda una controversia tra una banca (Banca Haerry) e la massa fallimentare della società Boutique Lido SA. La questione principale è se il direttore di un'impresa commerciale possa avvalersi dell'art. 462 cpv. 2 CO (Codice delle obbligazioni) quando ha tacitamente conferito una procura (art. 458 cpv. 1 CO) a un procuratore commerciale.

Legge

Il Tribunale federale ritiene che la volontà del capo dell'impresa di concedere una procura commerciale possa essere espressa anche tacitamente, conformemente all'art. 458 cpv. 1 CO. A differenza del diritto tedesco, che conosce solo la procura conferita in modo espresso, il diritto svizzero ammette la procura tacita.

Sebbene l'art. 462 cpv. 2 CO preveda che il rappresentante senza procura non possa impegnare il capo dell'impresa con cambiali, prestiti o processi se non con un'autorizzazione espressa, il Tribunale federale ritiene che questa disposizione non possa essere interpretata in modo troppo restrittivo. Quando le circostanze, valutate secondo le regole della teoria della fiducia, permettono di concludere per il conferimento tacito di una procura commerciale, il capo dell'impresa non può avvalersi dell'art. 462 cpv. 2 CO per sottrarsi agli impegni assunti dal suo rappresentante.

Il Tribunale federale ritiene infatti che l'interesse del rappresentante a non essere ritenuto personalmente responsabile per aver ecceduto i suoi poteri di rappresentanza, nonché l'interesse dei…