Fatti

Il Verkehrsclub der Schweiz (VCS), lo Schweizer Heimatschutz (SHS) e il World Wildlife Fund (WWF) Svizzera hanno fatto ricorso contro la decisione del Consiglio di Stato del Cantone di Zurigo che approva il progetto definitivo della Westumfahrung Zürich, sezioni N 20.1.4 (circonvallazione di Birmensdorf), N 4.1.5 (galleria dell'Uetliberg) e N 4.1.4 (Brunau-Uetliberg-Est). I ricorrenti chiedono principalmente l'annullamento della decisione impugnata, il rinvio del fascicolo alle autorità competenti per riesaminare il progetto generale e apportare le necessarie modifiche, nonché la revisione del rapporto di impatto ambientale e l'adozione di un piano di misure coordinato con il progetto.

Legge

Il Tribunale federale respinge sostanzialmente il ricorso. Ritiene che la giurisprudenza consolidata relativa alle misure di protezione dell'aria per la costruzione di strade nazionali debba essere mantenuta. Sebbene i valori limite di immissione siano attualmente superati in molte regioni, il Tribunale federale ritiene che non sia possibile imporre condizioni più rigorose per le infrastrutture stradali nazionali rispetto ai progetti di costruzione privati. Il Tribunale federale sottolinea che la Costituzione affida al legislatore federale il compito di garantire la costruzione e l'esercizio delle strade nazionali, e che questo obiettivo costituzionale deve essere preso in considerazione nel bilanciamento degli interessi.

Per quanto riguarda le misure di accompagnamento, il Tribunale federale ritiene che quelle volte a ridurre l'inquinamento atmosferico debbano in linea di principio essere ordinate nell'ambito del piano di misure previsto dall'OIAt, e non in sede di approvazione del progetto definitivo. Tuttavia, il Tribunale federale rileva che le autorità cantonali si sono impegnate a definire e attuare, in collaborazione con la città di Zurigo, le necessarie misure di accompagnamento prima della messa in servizio…