Fatti

Il 31 luglio 1969, i tre azionisti della "Baulandgesellschaft Viola" hanno incaricato l'ingegnere Edy Toscano di lavori di ingegneria per una nuova costruzione a St. Moritz. L'edificio residenziale "Chesa Violetta" è stato costruito nel 1969/70 ed occupato prima di Natale 1970. A partire dal 1971, si sono verificate infiltrazioni d'acqua, di cui lo studio di ingegneria è stato ritenuto principalmente responsabile. Per i costi dei lavori di riparazione effettuati tra il 1976 e il 1979, la Edy Toscano AG, fondata nel 1975, è ora ritenuta responsabile. La "Stockwerkeigentümergemeinschaft Chesa Violetta", a cui la Baulandgesellschaft Viola aveva ceduto tutti i diritti del contratto di ingegneria, ha intentato un'azione il 8 settembre 1980 presso il tribunale cantonale dei Grigioni, unica istanza concordata, contro la Edy Toscano AG, per il pagamento di 232'211.45 franchi più il 5% di interessi dal 17 ottobre 1974. Il tribunale cantonale ha inizialmente limitato il procedimento alla questione della prescrizione del credito invocato. Con sentenza del 18 gennaio 1982, ha respinto la domanda per prescrizione.

Legge

Il tribunale cantonale ha giustamente ritenuto che fosse stato concordato un termine di prescrizione di due anni, applicabile anche ai vizi occulti. Ha constatato che il committente, partendo anch'esso da un termine di prescrizione di due anni, aveva più volte interrotto la prescrizione, l'ultima volta con un'esecuzione del 1° ottobre 1976; a quel momento, l'identità della persona responsabile del danno e l'entità del danno erano note; tuttavia, poiché non erano state adottate altre misure interruttive fino all'introduzione dell'azione nel maggio 1980, il credito era prescritto.

Sebbene i ricorrenti sostengano che, secondo la dottrina e la giurisprudenza, il termine di prescrizione quinquennale previsto dall'art. 371 cpv. 2 CO non possa essere ridotto, nemmeno per i vizi occulti, il tribunale cantonale ha ritenuto che tale obiezione potesse essere accolta solo a favore di un…