Fatti

Il 30 aprile 1997, le società Comfinor S.A., Comsal S.A. e Comro S.A. hanno presentato alla Commissione federale delle banche un annuncio ai sensi dell'art. 50 della Legge sulle borse e il commercio di valori mobiliari (LBVM), richiedendo di non essere assoggettate alla legge. La Commissione federale delle banche ha tuttavia dichiarato le società assoggettate alla LBVM in qualità di negozianti di valori mobiliari e ha disposto la loro immediata liquidazione. Le società hanno presentato ricorso al Tribunale federale contro questa decisione, contestando il loro assoggettamento alla LBVM e la mancanza di base legale per la loro liquidazione. Anche la Finorex International NV, società domiciliata ad Aruba, ha presentato ricorso contro la decisione della Commissione federale delle banche di considerarla una succursale di fatto in Svizzera.

Legge

Il Tribunale federale ha respinto i ricorsi. Ha ritenuto che le società ricorrenti soddisfacessero i criteri per essere considerate negozianti di valori mobiliari ai sensi della LBVM, in quanto svolgevano attività di acquisto e vendita di opzioni per conto proprio e di terzi in modo professionale. Inoltre, la Finorex aveva una succursale di fatto in Svizzera attraverso la sua collaborazione con la Comro S.A. Nonostante la LBVM non preveda espressamente la possibilità di liquidare società che non sono in possesso dell'autorizzazione richiesta, il Tribunale federale ha ritenuto che tale misura possa essere applicata per analogia, sulla base della giurisprudenza relativa alle società che esercitano attività bancaria senza autorizzazione. La Commissione…