Fatti

La Spinnerei an der Lorze (AG) ha intentato un'azione per danni contro la Jean Frey AG, editrice della rivista "Weltwoche", per cinque articoli pubblicati tra ottobre 1990 e aprile 1991 che, secondo la parte attrice, contenevano informazioni inesatte, ingannevoli e inutilmente offensive sulla società, i suoi prodotti, i suoi servizi e le sue attività commerciali, in violazione dell'art. 3 lett. a LCSl. La parte attrice richiedeva un risarcimento danni di almeno 10 milioni di franchi, poi di 15 milioni di franchi.

Legge

Il Tribunale federale ha respinto il ricorso della parte attrice. Ha precisato che l'art. 42 cpv. 2 CO, che prevede un alleggerimento dell'onere della prova del danno, non ha lo scopo di dispensare il danneggiato dall'obbligo di far valere e provare, per quanto possibile ed esigibile, le circostanze che consentono di stabilire l'esistenza e l'entità del danno. Gli elementi invocati dal danneggiato devono essere tali da rendere praticamente certo che il danno lamentato si sia effettivamente verificato. Il Tribunale federale ha inoltre ricordato che, nell'ambito dell'art. 42 cpv. 2 CO, può riesaminare solo se il giudice del merito abbia disconosciuto il concetto giuridico di danno o violato i principi giuridici che disciplinano il calcolo del danno, ma non le conclusioni di fatto tratte dal giudice sulla base della valutazione delle prove.

Per quanto riguarda la responsabilità delle imprese di stampa in caso di informazioni economiche sleali, il Tribunale federale ha ritenuto che il semplice fatto che tali informazioni possano, in…