Fatti

La Sig.ra Businger era proprietaria di un fondo a Horw. Il 14 maggio 1956, sua nipote Bernadette von Sury, in qualità di rappresentante autorizzata, ha venduto questo fondo a Gerold Kunz per un prezzo di 600'000 franchi. La stessa sera, la Sig.ra Businger è deceduta, lasciando come eredi le sue due figlie, la Sig.ra von Sury e la Sig.ra von Moos.

Nel novembre 1956, Kunz ha intentato un'azione presso il Tribunale distrettuale di Lucerna-Campagna contro le due eredi per ottenere la proprietà dei beni immobiliari venduti. La Sig.ra von Sury ha riconosciuto la domanda, ma la Sig.ra von Moos ha contestato la competenza territoriale del tribunale. Questa eccezione è stata accolta, in grado di appello, dal Tribunale cantonale di Lucerna il 2 maggio 1957. Successivamente, Kunz non ha intentato un'azione per l'esecuzione del contratto di vendita davanti al tribunale competente.

Nel maggio 1962, la Sig.ra von Moos ha intentato un'azione presso il Tribunale distrettuale di Zurigo contro Kunz, volta a far constatare che il contratto di vendita del 14 maggio 1956 era "nullo e quindi da annullare". Ha sostenuto che il contratto aveva un contenuto illecito e impossibile, che non rispettava le forme prescritte e non corrispondeva alla volontà della defunta.

Legge

Il Tribunale distrettuale di Zurigo ha respinto la domanda sul presupposto che, ai sensi dell'art. 602 CC, essa avrebbe dovuto essere proposta congiuntamente dalla attrice e sua sorella in qualità di coeredi. Il Tribunale cantonale di Zurigo ha confermato questa sentenza, ritenendo che il contratto controverso costituisse un'unità indivisibile e che, pertanto, una sentenza dichiarativa della sua validità o nullità non potesse essere emessa senza la partecipazione di tutte…