Fatti
Il Comune politico di San Gallo disponeva di un diritto di prelazione iscritto nel registro fondiario sulla particella n. 2926. Nel 1958, la Sig.ra Ehrbar ha venduto questa particella al Sig. Osterwalder. Il Comune ha quindi esercitato il suo diritto di prelazione, ma la Sig.ra Ehrbar si è opposta. Nel 1962, il Tribunale cantonale ha accolto la richiesta del Comune e, nel 1963, il Tribunale federale ha confermato questa sentenza.
Nel 1963, la Sig.ra Ehrbar ha venduto la particella n. 764 alla società Corvag-Bau AG. Dopo essere stata posta sotto curatela nel 1964, la Sig.ra Ehrbar ha fatto annullare questa vendita per sfruttamento eccessivo. Il Tribunale distrettuale ha quindi constatato che la Sig.ra Ehrbar non era stata capace di discernimento al momento della conclusione del contratto di vendita.
Dopo il decesso della Sig.ra Ehrbar nel 1967, i suoi eredi hanno presentato una richiesta di revisione della sentenza del Tribunale federale del 1963, sostenendo che la Sig.ra Ehrbar non era stata capace di discernimento al momento della conclusione del contratto con il Comune nel 1958.
Legge
Il Tribunale federale respinge la richiesta di revisione. Esso ritiene che il motivo di revisione previsto dall'art. 137 lett. b LTF (scoperta di fatti nuovi e determinanti) sia soddisfatto, poiché la perizia medica che stabilisce l'incapacità di discernimento della Sig.ra Ehrbar costituisce un fatto nuovo e determinante. Tuttavia, il Tribunale federale ritiene che il termine di 90 giorni per presentare la richiesta di revisione, previsto dall'art. 141 cpv. 1 lett. b LTF, fosse già scaduto quando la richiesta è stata presentata.
Infatti, il rappresentante legale della Sig.ra Ehrbar ha avuto conoscenza di questo nuovo fatto…