Fatti
La società anonima X. ha introdotto una querela contro la società [Z.] e [W. SA], sostenendo che l'aggiudicazione della parte "anteriore" del complesso alberghiero alla società [Z.] e della parte "posteriore" a [W. SA] era nulla, poiché era stata operata in violazione delle disposizioni del Codice delle obbligazioni relative alle riprese di beni. La società X. ha sostenuto che l'aggiudicazione era nulla, nella misura in cui era stata operata in violazione dell'art. 628 al. 2 CO.
I fatti della causa sono i seguenti: la società [Z.] è stata costituita allo scopo di sfruttare commerci, in particolare nel settore alberghiero e le attività ad esso connesse, compresa l'acquisto di immobili ai fini di sfruttamento alberghiero o commerciale. In occasione della vendita all'asta in questione, ha acquisito la parte "anteriore" del complesso di X., ossia un immobile comprendente un albergo, ristoranti, un casinò, un centro commerciale, una sala da spettacoli, parcheggi e quattro appartamenti. Quanto a [W. SA], il cui scopo è lo sfruttamento di stabilimenti alberghieri, il commercio, la rappresentanza, l'import-export e la diffusione di prodotti, nonché la prestazione di servizi e la gestione di beni, ha acquisito la parte "posteriore" del suddetto complesso, ossia un immobile comprendente l'ampliamento dell'albergo, superfici commerciali e di esposizione, uffici, alloggi, locali tecnici, depositi e un parcheggio sotterraneo.
Legge
La Corte federale ha esaminato la questione se l'acquisto all'asta di beni da parte di una società anonima rientri nell'ambito dell'art. 628 al. 2 CO. Secondo questo articolo, se la società riprende beni o prevede la ripresa di beni di un azionista o di un terzo, gli statuti devono indicare l'oggetto della ripresa, il nome dell'alienatore e la controprestazione della società.
Tuttavia, la Corte ha considerato che le operazioni correnti, che fanno parte della normale gestione della società, non costituiscono una ripresa di beni ai sensi dell'art. 628 al. 2 CO. In questo caso,…