Fatti
Parti e fatto:
La B. d.o.o. (ricorrente, controricorrente), una società per azioni slovena con sede a U., Slovenia, e la A. S.A. (convenuta, ricorrente), una società per azioni svizzera con sede a V., Cantone Argovia, hanno disputato l’efficacia di una convenzione arbitrale.
Il 9 ottobre 2009 le parti hanno stipulato un „Distribution Agreement“ contenente una clausola arbitrale a favore della Camera di Commercio Slovena (convenzione arbitrale). Non risultava chiaro chi fosse il contraente della ricorrente. Il tribunale arbitrale designato si è dichiarato incompetente con sentenza del 20 novembre 2017, poiché la convenuta non era parte della convenzione arbitrale.
La ricorrente ha quindi proposto un’azione dinanzi al Tribunale commerciale del Cantone Argovia, che con sentenza del 5 novembre 2018 si è dichiarato incompetente ai sensi dell’art. II cpv. 3 della Convenzione di New York e ha rinviato la ricorrente alla procedura arbitrale. Il ricorso avverso tale decisione è stato respinto dal Tribunale federale (sentenza 4A_646/2018 del 17 aprile 2019).
Successivamente, la ricorrente ha agito dinanzi al Tribunale circolare di Capodistria (Slovenia) e ha ottenuto una sentenza del 21 marzo 2022 che condannava la convenuta al pagamento di EUR 593'075.11 oltre agli interessi. Tale sentenza è stata confermata dal Tribunale superiore di Capodistria il 19 agosto 2022.
La ricorrente ha poi proceduto all’esecuzione forzata della convenuta con ordine di pagamento n. x del 20 maggio 2022 per un importo complessivo di Fr. 673'067.65 oltre agli interessi. Dopo opposizione, ha richiesto l’esecuzione definitiva, concessa dal Tribunale distrettuale di Zofingen con decisione del 17 aprile 2023. Il Tribunale superiore del Cantone Argovia ha respinto il ricorso avverso tale decisione con decisione del 24 ottobre 2023, affermando che la sentenza slovena dovesse essere riconosciuta ed eseguita ai sensi del CLug, anche se emessa in violazione della convenzione arbitrale.
La ricorrente ha quindi chiesto al Tribunale federale l’annullamento della decisione del Tribunale superiore e il rigetto della domanda di esecuzione definitiva.
Legge
Effetti vincolanti delle sentenze arbitrali straniere:
Il Tribunale federale ha esaminato se i tribunali statali svizzeri siano vincolati alla decisione negativa sulla competenza di un tribunale arbitrale straniero, qualora tale decisione sia riconosciuta in Svizzera. Ai sensi dell’art. 34 n. 3 CLug, il riconoscimento di una sentenza straniera è escluso se questa è incompatibile con una decisione interna. La ricorrente sosteneva che la sentenza slovena fosse incompatibile con la decisione del Tribunale commerciale del Cantone Argovia, poiché quest’ultimo aveva rinviato la ricorrente alla procedura arbitrale. Il Tribunale federale ha respinto tale argomento, affermando che una decisione negativa sulla competenza di un tribunale statale svizzero produce effetti di cosa giudicata solo nella misura in cui accerti la propria incompetenza. Una simile decisione non vincola i tribunali statali nell’accertamento dell’efficacia della convenzione arbitrale, in particolare se il tribunale arbitrale si è già dichiarato incompetente.
Vincolo alle decisioni dei tribunali arbitrali:
Il Tribunale federale ha confermato che un tribunale arbitrale straniero con sede all’estero decide sulla propria competenza (principio della competenza-competenza, art. 186 cpv. 1 LDIP). Qualora una simile decisione sia riconosciuta in Svizzera, i tribunali statali sono vincolati ad essa. Tale principio vale anche qualora il tribunale arbitrale si dichiari incompetente perché una parte non è vincolata dalla convenzione arbitrale. Si intende evitare un conflitto negativo di competenza tra tribunali statali e tribunali arbitrali. La ricorrente non ha dimostrato che la sentenza arbitrale non fosse stata riconosciuta in Svizzera, motivo per cui sussisteva il vincolo.
Rapporto tra CLug…