Fatti
Parti e svolgimento del procedimento:
Il ricorrente [A.A.] è stato condannato dal Tribunale distrettuale di Thal-Gäu con sentenza del 24 agosto 2020 per più violenze carnali (dal 2010 al 18 maggio 2014 nonché gennaio 2012), più stupri, in parte tentati (dal 2010 al 18 maggio 2014 nonché giugno 2011), minaccia (16./17 maggio 2014) e più, in parte tentate, violenze carnali (1° gennaio al 27 maggio 2014) a una pena detentiva di quattro anni e sei mesi. Gli è stato inoltre inflitto un divieto di contatto ai sensi dell’art. 67b CP per cinque anni e riconosciuta una riparazione pecuniaria di 15.000 franchi alla parte civile [B.A.] . Contro tale sentenza il ricorrente ha proposto appello.
L’Alta Corte del Cantone Soletta ha confermato con sentenza del 22 dicembre 2022 la condanna, ma ha revocato il divieto di contatto poiché l’art. 67b CP non era ancora in vigore al momento dei fatti. La riparazione pecuniaria e le spese processuali sono rimaste ferme.
Imputazioni della Procura di Soletta:
- Violenze carnali e stupri: Il ricorrente avrebbe costretto la sua allora moglie [B.A.] , dal 2010 al 18 maggio 2014, settimanalmente a rapporti sessuali completi, orali e altre attività sessuali, esercitando su di lei pressioni psicologiche (insulti, minacce, percosse).
- Episodi concreti:
- Fine giugno 2011: stupro dopo resistenza fisica della parte civile.
- Tentativo di stupro a fine giugno 2011.
- Gennaio 2012: violenza carnale orale durante una degenza a letto di un mese e mezzo della parte civile; in tale occasione il ricorrente avrebbe percosso due volte il volto della parte civile, fino a quando il figlio comune ha iniziato a piangere.
- 22 settembre 2012: più strattoni ai capelli e colpi alla testa contro il pavimento, che hanno provocato una commozione cerebrale e lesioni alla colonna cervicale.
- Ulteriori imputazioni: Più minacce e violenze carnali fino al 19 maggio 2014 e tra il 1° gennaio e il 27 maggio 2014.
Ricorso al Tribunale federale: Il ricorrente ha presentato ricorso al Tribunale federale il 14 agosto 2025, chiedendo l’annullamento della sentenza e una piena assoluzione. In via subordinata, ha richiesto una perizia sulla credibilità delle dichiarazioni della parte civile e la rimessione della causa all’Alta Corte. Ha inoltre presentato istanze per l’assistenza giudiziaria gratuita e la nomina di un difensore d’ufficio.
Legge
Ammissibilità del ricorso:
Il Tribunale federale ha preliminarmente esaminato l’ammissibilità del ricorso. Lo stesso era ammissibile ai sensi degli art. 78 ss. LTF, trattandosi di una decisione definitiva di ultima istanza cantonale (art. 90 LTF) e il ricorrente essendo legittimato a proporlo (art. 81 cpv. 1 lett. a e b n. 1 LTF). Il termine per il ricorso è stato rispettato (art. 100 cpv. 1 LTF).
Competenza limitata del Tribunale federale:
Il Tribunale federale non è un giudice di appello e verifica solo in modo limitato l’accertamento del fatto e la valutazione delle prove da parte dei giudici di merito. Può correggere o integrare l’accertamento del fatto solo se questo risulta manifestamente errato o si basa su una violazione del diritto e il vizio è decisivo per l’esito del procedimento (art. 97 cpv. 1, art. 105 cpv. 1 e 2 LTF). Un accertamento del fatto si considera manifestamente errato se risulta in modo assoluto insostenibile e quindi arbitrario (art. 95 LTF, art. 9 Cost.). Ciò si verifica quando il giudice ha chiaramente frainteso il senso e la portata di una prova, ha omesso un elemento di prova decisivo o trae conclusioni insostenibili. L’arbitrarietà non sussiste se un’altra soluzione fosse sostenibile o preferibile. Inoltre, la decisione deve essere arbitraria non solo nella motivazione, ma anche nel dispositivo.
Eccezioni del ricorrente:
Il ricorrente ha eccepito che la precedente istanza non avrebbe correttamente disposto una perizia sulla credibilità delle dichiarazioni della parte civile e avrebbe agito in modo metodologicamente errato. Ha inoltre contestato l’arbitrarietà dell’accertamento del fatto. Il Tribunale federale ha respinto tali eccezioni poiché il ricorrente non aveva soddisfatto i requisiti di motivazione qualificata (art. 42 cpv. 1 e 2, art. 106 cpv. 2 LTF). Non risultava una disamina dettagliata di come la valutazione delle prove da parte della precedente istanza fosse arbitraria o violasse il diritto.
Valutazione…