Fatti

La controversia contrappone lo Stato di Vaud, ricorrente, a [A.] e [B.] , intimati, in un procedimento di responsabilità degli organi di tutela (diritto previgente in materia di tutela).

Con sentenza del 5 febbraio 2018, la Camera patrimoniale cantonale del Cantone di Vaud ha condannato [B.] (tutrice generale) e lo Stato di Vaud, in solido tra loro, a versare ad [A.] 25'214 fr. e 20'937 fr., con interessi, in seguito all'azione di responsabilità proposta da quest'ultimo.

Con sentenza del 13 marzo 2019, comunicata il 27 marzo 2019, la Corte d'appello civile del Tribunale cantonale del Cantone di Vaud ha accolto l'appello di [A.] e l'appello incidentale di [B.] , respinto l'appello dello Stato di Vaud e annullato la sentenza di primo grado. La causa è stata rinviata alla Camera patrimoniale cantonale per un nuovo giudizio, in particolare per respingere l'azione diretta contro la tutrice generale, pronunciarsi sull'entità del danno (in particolare sul diritto di [A.] a prestazioni complementari in caso di rendita AI) ed esaminare l'obbligo di [A.] di ridurre il danno chiedendo una revisione o una riconsiderazione della decisione che gli nega una rendita AI.

Con atto del 26 aprile 2019, lo Stato di Vaud ha proposto un ricorso in materia civile al Tribunale federale. Sostiene che il ricorso sarebbe aperto contro la parte della sentenza che statuisce definitivamente sulla sua legittimazione passiva e che non avrebbe né una responsabilità primaria né una responsabilità esclusiva.

Diritto

Il Tribunale federale rileva che il ricorso è diretto contro una sentenza di rinvio all'autorità precedente, che non riforma la sentenza di primo grado, nemmeno parzialmente. Si tratta quindi di una decisione incidentale, che non concerne né la competenza né una domanda di ricusazione (art. 92 LTF), e rientra nell'art. 93 LTF.

Il ricorso immediato contro una decisione incidentale è ammissibile solo nei casi tassativamente elencati all'art. 93 cpv. 1 lett. a e b LTF: ossia un pregiudizio irreparabile (lett. a) oppure condizioni cumulative, vale a dire che l'accoglimento del ricorso possa condurre immediatamente a una decisione finale che eviti una procedura probatoria lunga e costosa (lett. b). Spetta al ricorrente allegare e dimostrare tali condizioni, salvo che non sussistano dubbi al riguardo (art. 42 cpv. 2 LTF). Un pregiudizio irreparabile presuppone un danno di natura giuridica che la decisione favorevole nel merito non eliminerebbe; un semplice inconveniente materiale, come un prolungamento della procedura o delle spese, non è sufficiente.

Nel caso di specie, il ricorrente non ha trattato la natura incidentale della sentenza e non ha presentato alcuna argomentazione relativa alle due ipotesi dell'art. 93 cpv. 1 LTF. La condizione della lett. a non è manifestamente adempiuta, poiché il ricorrente potrà impugnare la sentenza finale che…