Fatti
Il ricorrente [A.] è stato dichiarato colpevole dal Tribunale penale federale il 7 dicembre 2018, tra l'altro, di turbativa di impianti di pubblica utilità (art. 239 cpv. 1 n. 2 CP). Egli avrebbe manipolato l'idrante n. 498 a Horgen, compromettendo così l'approvvigionamento idrico antincendio.
[A.] ha presentato ricorso contro questa condanna. Il Tribunale federale ha annullato la sentenza del Tribunale penale federale su questo punto e rinviato la causa alla prima istanza per una nuova decisione. Il Tribunale federale ha ritenuto che la motivazione del Tribunale penale federale per l'integrazione degli elementi oggettivi dell'art. 239 cpv. 1 n. 2 CP non fosse comprensibile.
Sebbene il Tribunale penale federale abbia constatato che l'idrante non era stato danneggiato e che solo la valvola era stata leggermente aperta, causando una lieve perdita d'acqua, esso ha ritenuto che l'approvvigionamento idrico antincendio non fosse stato pienamente garantito per un certo periodo di tempo. Il Tribunale federale non ha potuto condividere questo ragionamento, poiché non era chiaro perché il collegamento di un tubo da parte dei vigili del fuoco non sarebbe stato possibile nonostante la lieve perdita d'acqua.
Legge
Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che la prima istanza non ha motivato sufficientemente l'integrazione degli elementi oggettivi dell'art. 239 cpv. 1 n. 2 CP. Poiché, a differenza della sentenza 6B_217/2012, in questo caso non c'è stato nemmeno alcun danneggiamento dell'idrante, il Tribunale federale ha annullato la condanna per…