Fatti
Il 4 luglio 2002, C. è stata uccisa in un incidente ferroviario da un treno della B. AG. Suo marito A. (attore, ricorrente) e i loro figli comuni hanno inizialmente ricevuto dalla B. AG dichiarazioni di rinuncia all'eccezione di prescrizione, prima da D. (all'epoca responsabile dell'esercizio e delle vendite della B. AG) il 18 giugno 2004 e poi da E. (impiegata del reparto esercizio) il 19 aprile 2005. A. e i suoi figli hanno quindi più volte intentato azioni contro la B. AG per rivendicazioni derivanti dall'incidente.
Il 21 dicembre 2012, A. ha presentato una denuncia presso il Tribunale commerciale del Canton Argovia, chiedendo che la B. AG fosse condannata al pagamento di Fr. 1'057'362.95 oltre agli interessi. La convenuta ha sostenuto che le rivendicazioni dell'attore fossero prescritte. Il Tribunale commerciale ha respinto la denuncia, in quanto D. ed E. non erano stati autorizzati a firmare le dichiarazioni di rinuncia all'eccezione di prescrizione.
A. ha presentato ricorso in materia civile al Tribunale federale.
Legge
Il Tribunale federale afferma che una procura tacita (interna) alla rappresentanza può essere rivendicata anche sulla base di tolleranza o apparenza. Per una (interna) procura apparente è necessario che il rappresentato, con la dovuta diligenza, avrebbe dovuto riconoscere l'azione del rappresentante e che il rappresentante abbia potuto in buona fede considerare il comportamento del rappresentato come una procura.
Il Tribunale federale ritiene che la prima istanza abbia violato il diritto federale, negando una (interna) procura apparente di D. ed E. Pertanto, sia la dichiarazione di…