Art. 32 CO

Effetti della rappresentanza

1 Quando il contratto sia stipulato a nome di una terza persona che lo stipulante è autorizzato a rappresentare, non è il rappresentante, ma il rappresentato che diventa creditore o debitore.
2 Se al momento della conclusione del contratto il rappresentante non si è fatto conoscere come tale, il rappresentato diventa direttamente creditore o debitore nel solo caso in cui l’altro contraente dovesse inferire dalle circostanze la sussistenza di un rapporto di rappresentanza o gli fosse indifferente la persona con cui stipulava.
3 Diversamente occorre una cessione del credito od un’assunzione del debito secondo i principi che reggono questi atti.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Rappresentanza; protezione della buona fede di un terzo (art. 33 cpv. 3 CO)
    · 21/06/1994 · 56 citazioni Riassunto
  2. 2
    Obbligo di motivare le violazioni del diritto; manifestazione della volontà tramite un rappresentante
    · 23/01/2014 · 26 citazioni Riassunto
  3. 3
    Arbitrato interno; rinuncia a ricorrere
    · 28/03/2017 · 18 citazioni Riassunto
  4. 4
    Comparizione personale all'udienza di conciliazione; organo di fatto; rappresentanza
    · 17/04/2015 · 16 citazioni Riassunto
  5. 5
    Procura apparente
    · 03/07/2015 · 11 citazioni Riassunto
  6. 6
    · 25/10/1991 · 10 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.