Art. 32 CO
Effetti della rappresentanza
1 Quando il contratto sia stipulato a nome di una terza persona che lo stipulante è autorizzato a rappresentare, non è il rappresentante, ma il rappresentato che diventa creditore o debitore.
2 Se al momento della conclusione del contratto il rappresentante non si è fatto conoscere come tale, il rappresentato diventa direttamente creditore o debitore nel solo caso in cui l’altro contraente dovesse inferire dalle circostanze la sussistenza di un rapporto di rappresentanza o gli fosse indifferente la persona con cui stipulava.
3 Diversamente occorre una cessione del credito od un’assunzione del debito secondo i principi che reggono questi atti.
Le sentenze di principio 6
Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.
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1Rappresentanza; protezione della buona fede di un terzo (art. 33 cpv. 3 CO)56 citazioni
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2Obbligo di motivare le violazioni del diritto; manifestazione della volontà tramite un rappresentante26 citazioni
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3Arbitrato interno; rinuncia a ricorrere18 citazioni
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4Comparizione personale all'udienza di conciliazione; organo di fatto; rappresentanza16 citazioni
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5Procura apparente11 citazioni
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610 citazioni
Non pubblicate, ma imprescindibili 5
Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.
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8 citazioni03/05/2010 · 8 citazioni de
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8 citazioni14/05/2002 · 8 citazioni de
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6 citazioni13/03/2015 · 6 citazioni de
Ultime sentenze del TF
Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.