Art. 337 CO

per cause gravi

1 Il datore di lavoro e il lavoratore possono in ogni tempo recedere immediatamente dal rapporto di lavoro per cause gravi; a richiesta dell’altra parte, la risoluzione immediata dev’essere motivata per scritto.
2 È considerata causa grave, in particolare, ogni circostanza che non permetta per ragioni di buona fede di esigere da chi dà la disdetta che abbia a continuare nel contratto.
3 Sull’esistenza di tali cause, il giudice decide secondo il suo libero apprezzamento, ma in nessun caso può riconoscere come causa grave il fatto che il lavoratore sia stato impedito senza sua colpa di lavorare.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Licenziamento immediato; causa grave; art. 337 CO; argomentazione giuridica nuova
    · 21/10/2003 · 235 citazioni Riassunto
  2. 2
    Risoluzione immediata del rapporto di lavoro per cause gravi
    · 05/05/2003 · 174 citazioni Riassunto
  3. 3
    Obbligo di fedeltà degli organi dirigenti legati alla società anonima da un rapporto di lavoro
    · 09/01/2004 · 127 citazioni Riassunto
  4. 4
    Risoluzione immediata del contratto di lavoro
    · 11/08/2016 · 102 citazioni Riassunto
  5. 5
    Tempestività del licenziamento immediato da parte del datore di lavoro
    · 29/12/2011 · 81 citazioni Riassunto
  6. 6
    Risoluzione immediata
    · 19/11/1991 · 55 citazioni Riassunto

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.