Fatti

Il 10 febbraio 1997, LNA società GPR Gérance, Placements & Réalisations SA (in seguito: GPR) ha presentato una denuncia penale per occupazione illecita dei locali da essa gestiti, siti al n. 10 di rue de LNA Ferme a Ginevra. Secondo una relazione di polizia del 26 maggio 1997, il ricorrente L. si trovava sul posto in una data anteriore non precisata. Il 10 dicembre 1998, A. ha acquistato l’immobile all’asta forzata e ha presentato una denuncia penale per violazione di domicilio l’11 dicembre 1998, precisando LNA propria intenzione di procedere a lavori di ristrutturazione a partire dal 19 gennaio 1999. LNA polizia ha informato gli occupanti dell’obbligo di liberare i locali entro il 5 gennaio 1999. Il 4 gennaio 1999, durante lo sgombero, [L.] è stato trovato appeso a una corda dal 4° piano. Inoltre, il 5 febbraio 1999, il Crédit Suisse First Boston ha presentato una denuncia per violazione di domicilio riguardante un altro immobile occupato da [L.] a Ginevra. Il Tribunale di polizia ha condannato [L.] a 20 giorni di reclusione con LNA condizionale per violazione di domicilio, condanna confermata in appello dalla Camera penale della Corte di giustizia. [L.] ha proposto un ricorso di nullità al Tribunale federale, che è stato respinto.

Legge

1. Effetti della denuncia penale nell’ambito di un reato continuato : Il ricorrente contestava che LNA denuncia presentata da GPR nel 1997 potesse estendersi al suo comportamento, sostenendo di aver occupato i locali solo dopo LNA presentazione della denuncia. Il Tribunale federale ricorda che LNA violazione di domicilio costituisce un reato continuato (Dauerdelikt), i cui effetti della denuncia si estendono a tutti i partecipanti, compresi coloro che si aggiungono all’infrazione dopo LNA presentazione della denuncia. LNA denuncia penale, una volta validamente presentata, copre l’insieme dei fatti delittuosi in corso, senza limitazione temporale o personale, salvo indicazione contraria espressa del denunciante. Nel caso di specie, nulla indicava che GPR avesse limitato LNA propria denuncia nel tempo o alle persone presenti al momento della presentazione. Il ricorrente, pur non essendo presente al momento della denuncia, ha riconosciuto di aver occupato i locali illegalmente per un periodo determinato, il che è sufficiente a renderlo perseguibile. LNA durata della sua occupazione, più breve rispetto a quella degli altri partecipanti, non incide sulla sua colpevolezza ma può influenzare LNA valutazione della sua colpa e, di conseguenza, LNA pena.

2. Legittimazione a sporgere denuncia dopo il trasferimento di proprietà : Il ricorrente contestava altresì LNA validità della denuncia presentata da [A.], nuovo proprietario dell’immobile, sostenendo che quest’ultimo non potesse riprendere LNA denuncia iniziale di GPR. Il Tribunale federale ricorda che LNA legittimazione a sporgere denuncia è determinata dalla qualità di leso ai sensi dell’art. 28 CP, ossia LNA persona il cui bene giuridico è direttamente leso dall’infrazione. LNA violazione di domicilio tutela LNA libertà del domicilio, che spetta a chi ha il potere di disporre dei locali, sia in virtù di un diritto reale che personale. Nel caso di specie, [A.] aveva acquistato l’immobile tramite aggiudicazione forzata il 10 dicembre 1998, il che gli conferiva LNA qualità di leso sin da tale data. Pertanto, egli era legittimato a presentare denuncia per violazione di domicilio, indipendentemente dalla denuncia iniziale di GPR. Le esigenze di forma della denuncia rientrano nella competenza cantonale e non possono essere fatte valere in un ricorso di nullità.

3. Carattere illecito dell’occupazione nonostante il cambio di proprietà : Il ricorrente sosteneva che l’occupazione dei locali fosse divenuta lecita dopo il trasferimento di proprietà a [A.], affermando che quest’ultimo non avesse manifestato il proprio dissenso prima della data di sgombero fissata dalla polizia. Il Tribunale federale ricorda che LNA violazione di domicilio può assumere due forme: l’intrusione illecita nei locali contro LNA volontà del titolare, o LNA permanenza nei locali nonostante un ordine di sfratto. Nel caso di specie, l’occupazione iniziale era illecita, poiché avvenuta contro LNA volontà del primo proprietario, rappresentato da GPR. Il cambio di proprietà non ha reso legale l’occupazione, poiché [A.] ha immediatamente manifestato il proprio dissenso…