Fatti

Il cittadino italiano X. è stato arrestato in Svizzera e posto in custodia cautelare per estradizione, dopo che le autorità italiane avevano presentato una richiesta di estradizione per partecipazione a un'organizzazione criminale e traffico di droga. X. ha presentato ricorso contro il mandato di cattura per estradizione, che il Tribunale penale federale ha respinto. Successivamente, X. ha presentato un ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale.

Legge

1. Il Tribunale federale è entrato nel merito del ricorso, in quanto era presente una decisione incidentale impugnabile e si trattava di un caso di particolare importanza ai sensi dell'art. 84 LTF. La questione se il "monitoraggio elettronico" possa essere considerato una misura alternativa alla custodia cautelare per estradizione rappresentava una questione giuridica di principio. 2. Il Tribunale federale ha confermato il pericolo di fuga nonostante i legami del ricorrente con la Svizzera. Ha fatto riferimento alla sua giurisprudenza restrittiva, secondo la quale l'arresto del perseguito durante il procedimento di estradizione è la regola e la sua liberazione è ammessa solo eccezionalmente. Sono stati determinanti in particolare la gravità delle accuse e la relativa giovane età del ricorrente. 3. Il Tribunale federale ha tuttavia ritenuto che il pericolo di fuga non fosse così accentuato da escludere a priori l'esame di misure alternative. Ha…