Fatti
Il 27 maggio 2013, B.A. (moglie) ha presentato una domanda di divorzio presso il Tribunale distrettuale di Baden contro A.A. (marito). All'udienza di conciliazione del 12 novembre 2013, A.A. è comparso accompagnato da C., che non è avvocato. Il Tribunale distrettuale ha confermato con ordinanza dello stesso giorno che C. non è autorizzato a rappresentare A.A.
A.A. ha presentato reclamo contro tale ordinanza presso il Tribunale superiore del Cantone di Argovia. Il Tribunale superiore ha respinto il reclamo, in quanto ha classificato C. come rappresentante professionale, che ai sensi dell'art. 68 cpv. 2 lett. a CPC non è autorizzato.
A.A. ha quindi presentato un ricorso sussidiario di diritto costituzionale e un ricorso in materia civile al Tribunale federale. Ha chiesto l'annullamento della decisione del Tribunale superiore e l'accertamento di un diniego di giustizia e di un impedimento alla libera postulazione.
Legge
Il Tribunale federale ha esaminato se C. possa essere autorizzato a rappresentare A.A. o se agisca in modo professionale e quindi operi nell'ambito del monopolio degli avvocati.
Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che C. debba essere classificato come…