Fatti
Il ricorrente [X.] è accusato di aver minacciato e costretto la vittima [A.] il 20 e 22 maggio 2013 nonché il 29 giugno 2013. Il Tribunale cantonale di Zurigo lo ha quindi condannato per più episodi di minaccia e coercizione. [X.] presenta un ricorso penale contro questa sentenza.
Il Tribunale federale respinge il ricorso. Esso constata che l'istanza precedente non ha accertato i fatti in modo arbitrario e ha applicato correttamente i reati di minaccia e coercizione. Le dichiarazioni della vittima sono state giustamente ritenute credibili e la motivazione della sentenza soddisfa i requisiti di legge.
Legge
Il Tribunale federale ritiene che l'audizione della vittima in qualità di persona informata sui fatti anziché di testimone non ponga problemi, in quanto ciò non pregiudica la utilizzabilità delle sue dichiarazioni. Anche il fatto che il tribunale di primo grado non abbia formalmente dichiarato chiusa l'assunzione delle prove non comporta la nullità del procedimento.
Per quanto riguarda la valutazione giuridica degli eventi del 20 e 22 maggio 2013 come minaccia e coercizione, il Tribunale federale non…