Fatti
Il ricorrente [X.] è stato dichiarato colpevole dal Tribunale distrettuale di Lenzburg il 19 giugno 2014 per vari reati sessuali e condannato a una pena detentiva di 3 anni e 8 mesi nonché a una misura terapeutica stazionaria. Il suo difensore d'ufficio ha interposto appello contro la sentenza. Successivamente, [X.] ha comunicato per iscritto al tribunale di aver istruito il suo avvocato a non presentare alcun appello e di ritirare la dichiarazione di appello. Di conseguenza, il Tribunale superiore del Cantone di Argovia ha archiviato il procedimento di appello in quanto ritirato.
[X.] ha presentato un reclamo contro questa decisione del Tribunale superiore. Egli ha sostenuto che il ritiro dell'appello è avvenuto senza consultazione con il suo difensore d'ufficio e pertanto è invalido.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il reclamo. Ha affermato che, in linea di principio, il ritiro di un rimedio giuridico non richiede il consenso del difensore. La persona accusata può ritirare il suo rimedio giuridico anche senza consultare il difensore. Sebbene il difensore possa in linea di principio interporre o ritirare autonomamente un rimedio giuridico, non può farlo contro la volontà esplicita o implicita del suo cliente.
Il Tribunale federale non ha riscontrato nemmeno una violazione della buona fede. Il ricorrente aveva il diritto di…