Fatti
Nell'ambito di un'indagine fiscale penale aperta contro diverse società e dentisti, la Direzione dell'amministrazione federale delle contribuzioni ha ordinato la perquisizione e il sequestro di documenti contabili e altri documenti che potrebbero rivelare eventuali infrazioni fiscali. Le società interessate si sono opposte a questa misura. La Camera d'accusa del Tribunale federale ha dovuto pronunciarsi sulla legittimità della perquisizione e del sequestro dei documenti.Legge
La Camera d'accusa ha ritenuto che l'apertura dell'indagine fosse giustificata, in particolare alla luce delle denunce spontanee di alcuni dentisti che hanno riconosciuto di aver occultato una parte dei loro redditi. Ha ritenuto che le società interessate fossero sospettate di aver aiutato o indotto questi dentisti a commettere infrazioni fiscali, il che giustificava il sequestro dei loro documenti contabili.
La Camera ha respinto l'argomento secondo cui il sequestro violerebbe il segreto professionale, ritenendo che quest'ultimo non possa essere opposto quando la persona vincolata al segreto è essa stessa accusata. Ha inoltre ritenuto che l'interesse pubblico alla repressione delle infrazioni fiscali prevalesse sull'interesse alla protezione della sfera privata dei clienti delle società.
Infine,…