Fatti
Il caso riguarda un procedimento penale aperto dal Ministero pubblico della Confederazione (MPC) nei confronti di X. per il reato di riciclaggio di denaro (art. 305bis CP). Le indagini hanno rivelato che X. è titolare di un conto bancario presso una banca di Lugano, sul quale sono stati versati fondi provenienti dall'Italia, presumibilmente dal traffico illecito di stupefacenti. L'Ufficio dei giudici istruttori federali (UGI) ha quindi ordinato l'apertura di un'istruzione preparatoria.
X., difeso da un patrocinatore in Svizzera, ha contestato la competenza federale nel procedimento, chiedendo che il caso fosse attribuito al Ministero pubblico del Cantone Ticino. La Camera d'accusa del Tribunale federale è stata chiamata a decidere sulla questione della competenza.
Legge
Secondo la giurisprudenza costante, il foro non dipende dai reati che saranno posti finalmente a carico dell'imputato, ma da quelli che possono entrare in linea di conto in base allo stato degli atti nel momento in cui la Camera di accusa del Tribunale federale statuisce.
Nel caso in esame, il procedimento penale è stato aperto esclusivamente per il reato di riciclaggio di denaro (art. 305bis CP). Ai sensi dell'art. 340bis cpv. 1 lett. a CP, tale reato è sottoposto alla giurisdizione federale a condizione di essere stato commesso prevalentemente all'estero.
Il Tribunale federale ha ritenuto che, ai fini dell'interpretazione di tale disposizione, il concetto di "parte preponderante" o "parte importante" del reato va inteso in…