Fatti
Il caso riguarda l'imprenditore A., che dirigeva il club C. a Zurigo ed era membro del consiglio di amministrazione della società B. AG. A. e la B. AG hanno citato in giudizio diverse società di media, tra cui Tamedia AG, 20 Minuten AG e Espace Media AG, per violazione della personalità e violazione della Legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl).
I ricorrenti hanno accusato i convenuti di aver condotto una "campagna mediatica" contro di lui attraverso la loro copertura mediatica di A. Il Tribunale di commercio ha respinto parzialmente la domanda, ma ha stabilito che la 20 Minuten AG aveva violato illegalmente la personalità di A. in due articoli.
Successivamente, A. e la B. AG si sono rivolti al Tribunale federale. Il Tribunale federale ha annullato la sentenza del Tribunale di commercio e ha rinviato il caso per una nuova valutazione all'istanza precedente.
Legge
Il Tribunale federale ha stabilito che le controparti ricorrenti (Tamedia AG, 20 Minuten AG ed Espace Media AG) hanno illegalmente violato la personalità del ricorrente A., partecipando a una "vera e propria campagna mediatica" intorno all'arresto di A. a partire dal 4 novembre 2009.
Il Tribunale federale ha affermato che la personalità gode della protezione del diritto civile e che gli interventi attraverso le attività informative dei media possono costituire una violazione della personalità se raggiungono una certa intensità e comportano una "intrusione" nella sfera privata dell'interessato. A questo riguardo, si deve tenere conto del fatto che le…