Fatti
Lo storico e pubblicista Willi Wottreng ha richiesto al Presidente del Tribunale Superiore del Cantone di Zurigo l'accesso agli atti penali su Martin Schippert, noto come "Tino", fondatore e capo carismatico del gruppo motociclistico "Hell's Angels Switzerland". Il Presidente del Tribunale Superiore ha respinto la richiesta, in quanto il periodo di protezione degli atti non era ancora scaduto e vi erano interessi legittimi delle parti interessate. Wottreng ha quindi presentato un ricorso di diritto pubblico, lamentando una violazione della libertà d'informazione, della libertà di stampa, della libertà d'opinione e della libertà accademica.Legge
Il Tribunale Federale ha respinto il ricorso. Ha affermato che gli atti archiviati non possono essere considerati accessibili al pubblico ai sensi della libertà d'informazione, in quanto il periodo di protezione non è ancora scaduto. Anche la libertà accademica non può fondare un diritto di accesso agli atti, in quanto il progetto del ricorrente non dipende necessariamente dalla consultazione degli atti. Il Tribunale Federale ha quindi esaminato se la decisione impugnata del Presidente del Tribunale Superiore sia conforme al divieto di arbitrarietà.
Il Tribunale Federale è giunto alla conclusione che il Presidente del Tribunale Superiore abbia giustamente tenuto conto della tutela della personalità di "Tino" Martin Schippert e dei suoi familiari, e abbia rifiutato l'accesso agli atti. Anche se "Tino" può essere considerato una figura storica, sussiste in linea di…