Fatti

In un incidente stradale, la ricorrente A.E. e la sua cavalla X. sono rimaste ferite. A.E. ha avanzato nella sua domanda parziale richieste per le spese di guarigione, un'indennità di affetto e il deprezzamento della cavalla. Si è richiamata al fatto che la cavalla fosse un animale "detenuto nell'ambito domestico e non a fini patrimoniali o di lucro" ai sensi degli artt. 42 cpv. 3 e 43 cpv. 1bis CO. Sebbene la cavalla fosse alloggiata in una scuderia a sei chilometri di distanza dall'abitazione della ricorrente, essa veniva curata personalmente dalla ricorrente ogni giorno e, fino all'incidente, era anche cavalcata dalla stessa.

Legge

Il Tribunale federale ha stabilito che il termine "nell'ambito domestico" non richiede necessariamente una prossimità spaziale all'abitazione del detentore dell'animale. Ciò che conta è piuttosto il legame particolarmente stretto tra l'animale e il detentore, che si manifesta in una cura regolare e personale dell'animale da parte del…