Fatti

In questa causa, i locatari H.X. e F.X. hanno contestato la risoluzione del loro contratto di locazione a tempo indeterminato da parte del locatore Y. La Camera d'appello è stata investita di una conclusione principale volta a far annullare tale risoluzione.

Secondo la giurisprudenza, quando il locatario contesta la risoluzione di un contratto di locazione a tempo indeterminato, il valore della controversia corrisponde al canone dovuto fino alla prossima data in cui un nuovo preavviso potrebbe essere dato, tenendo conto del periodo di protezione di tre anni previsto dall'art. 271a cpv. 1 lett. e CO. Nel caso di specie, il valore della controversia ammonta a 16'400 franchi, superando così la soglia di 15'000 franchi richiesta per l'ammissibilità del ricorso in materia civile.

Legge

I locatari hanno invocato due motivi per risolvere anticipatamente il contratto di locazione: un bisogno urgente proprio e un rendimento insufficiente dell'immobile. La Corte ha ritenuto che solo il primo motivo giustificasse una risoluzione anticipata, conformemente all'art. 261 cpv. 2 lett. a CO.

La Corte ha quindi esaminato la questione se i locatari avessero anche notificato una risoluzione sussidiaria ordinaria per la prossima scadenza contrattuale, nel…