Fatti
Il caso riguarda l'ex ministro dell'Interno del Gambia, accusato di aver commesso crimini contro l'umanità. L'istanza precedente ha confermato il sospetto fondato di crimini contro l'umanità, basandosi su rapporti del relatore speciale delle Nazioni Unite sulla tortura e le esecuzioni extragiudiziali, testimonianze e indagini in corso della Procura federale. Il ricorrente, che ha ricoperto varie alte posizioni in Gambia dal 2003 al 2016, nega le accuse e contesta in particolare il fatto che non gli siano stati contestati atti specifici e che non avesse un controllo effettivo sugli eventi. La Procura federale ha avviato indagini approfondite, tra cui interrogatori di testimoni e richieste di assistenza legale alle autorità gambiane e internazionali.
Legge
La Procura federale ha avviato indagini approfondite che indicano un'azione sistematica contro la popolazione civile, in particolare contro gli oppositori politici e i critici del regime di Yahya Jammeh. Le testimonianze e i rapporti suggeriscono che gli atti di tortura non sono stati isolati, ma pianificati e sistematici. Il ricorrente, in qualità di ministro dell'Interno, aveva la responsabilità generale delle carceri e dell'esecuzione delle pene in Gambia. Non è escluso che potesse influenzare le azioni dell'Agenzia di Intelligence Nazionale e dei "Junglers". L'istanza…