Fatti

La società B. AG (convenuta, controparte del ricorso) ha realizzato un progetto edilizio sul terreno confinante di A. (attore, ricorrente). L'attore ha sostenuto che i lavori di costruzione hanno causato crepe sul suo terreno e che la convenuta gli aveva assicurato, in occasione di sopralluoghi congiunti degli immobili, di riparare le crepe causate dalla costruzione, ma non ha effettuato i lavori di riparazione promessi.

L'attore ha presentato una causa e ha chiesto, nel procedimento ordinario, di essere autorizzato giudizialmente a far riparare i danni accertati nell'ambito di un separato procedimento di assunzione preventiva delle prove, a spese della convenuta. Inoltre, ha chiesto che la convenuta sia condannata a pagargli i costi sostenuti per l'assunzione preventiva delle prove e il risarcimento dei danni.

Sia il Tribunale regionale del Giura-Seeland bernese che il Tribunale superiore del Cantone di Berna non sono entrati nel merito della causa, in quanto la pretesa di esecuzione sostitutiva ai sensi dell'art. 98 cpv. 1 CO deve essere valutata necessariamente in un procedimento sommario e non è stata presentata una domanda di prestazione (da trattare nel procedimento ordinario) per la riparazione dei danni (asseriti) con una contestuale richiesta di ordinare un provvedimento esecutivo (dell'esecuzione sostitutiva).

Legge

Il Tribunale federale respinge il ricorso contro la decisione del Tribunale superiore.

Secondo la "teoria dell'esecuzione", l'art. 98 cpv. 1 CO si rivolge solo al giudice dell'esecuzione e stabilisce che il creditore di un obbligo di fare ha diritto, in virtù del diritto federale, a che una sentenza di condanna a un fare sia eseguita mediante esecuzione sostitutiva. L'autorizzazione all'esecuzione sostitutiva presuppone quindi una sentenza di condanna passata in giudicato contro il debitore.

Secondo la "teoria dell'adempimento", l'esecuzione sostitutiva è parte integrante del diritto di adempimento, poiché anche l'autorizzazione all'esecuzione sostitutiva riguarda l'esecuzione dell'azione dovuta. Il creditore che sceglie la via dell'art. 98 cpv. 1 CO non deve quindi prima e separatamente ottenere una sentenza di condanna contro il debitore, ma può piuttosto chiedere direttamente l'autorizzazione, con la previa accertamento dell'obbligo del debitore.

Il Tribunale…