Fatti
Il Tribunale distrettuale di Zurigo ha condannato il ricorrente X. per più atti sessuali con un bambino, più pornografia e lesioni personali. Il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo ha confermato la condanna, ma ha ridotto la pena detentiva. X. ha quindi presentato un ricorso di nullità federale.
Nel giugno 2002, durante un soggiorno di vacanza in Toscana, il ricorrente aveva fotografato sua figlia di circa tre anni nuda con le gambe divaricate su una sdraio. L'istanza precedente ha ritenuto che ciò integrasse il reato di pornografia ai sensi dell'art. 197 n. 3 CP.
Legge
Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che le fotografie in questione non possono essere classificate come pornografia infantile. Sebbene le fotografie di nudi di bambini non debbano necessariamente enfatizzare la zona genitale per essere considerate pornografiche, è tuttavia decisivo che l'autore non abbia influenzato il bambino durante la realizzazione degli scatti.
Nel caso in questione, si trattava di istantanee naturali che il ricorrente…