Fatti

La Procura Pubblica II del Cantone di Zurigo imputa al ricorrente X. e al co-imputato il reato di tratta di esseri umani, favoreggiamento della prostituzione e altri reati. Il 9 febbraio 2006, la Procura Pubblica ha presentato l'atto d'accusa presso il Tribunale distrettuale di Zurigo. Dal 2 febbraio 2005, l'imputato si trova in custodia cautelare o di sicurezza. Il 9 febbraio 2006, ha presentato per l'ultima volta una richiesta di scarcerazione presso la Procura Pubblica, respinta dal giudice della custodia cautelare del Tribunale distrettuale di Zurigo con decisione del 15 febbraio 2006.

Contro la decisione di revisione della custodia cautelare del 15 febbraio 2006, X. ha presentato un ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale il 7 marzo 2006. Egli lamenta in particolare una violazione della sua libertà personale e chiede la scarcerazione immediata.

Legge

Il Tribunale federale esamina liberamente l'interpretazione e l'applicazione del diritto cantonale corrispondente, nella misura in cui si tratta della gravità dell'ingerenza nella libertà personale. Per quanto riguarda le pure questioni di fatto e la valutazione delle prove, interviene solo se le constatazioni di fatto della istanza precedente sono arbitrarie.

Il Tribunale federale ritiene conforme alla Costituzione l'assunzione del pericolo di collusione da parte delle autorità cantonali. Dagli atti emergono indizi concreti che il ricorrente avrebbe esercitato pressioni sui testimoni e sulle vittime e tentato di influenzarli. Anche nello stadio avanzato del procedimento dopo la presentazione dell'atto d'accusa,…