Fatti
[A.], avvocato esercitante a X., ha rappresentato gli interessi del suo cliente [B.] in una controversia relativa alla vendita di azioni ereditarie di [B.] e delle sue sorelle. Durante una riunione il 14 aprile 2016 a cui partecipavano [B.], le sue sorelle e i loro avvocati, [B.] ha registrato la discussione all'insaputa degli altri presenti. [A.] ha successivamente prodotto questa registrazione davanti al Tribunale civile di Ginevra per sostenere la richiesta di [B.] di vietare alle sue sorelle di cedere le azioni.
Il Tribunale civile ha escluso la registrazione dal fascicolo, ritenendo che si trattasse di una prova ottenuta in modo illecito. La Commissione dell'Ordine degli Avvocati del Canton Ginevra ha successivamente emesso un avvertimento nei confronti di [A.] per aver violato il suo obbligo di esercitare la professione con cura e diligenza (art. 12 lett. a LLCA) producendo questa registrazione.
[A.] ha fatto ricorso contro questa decisione presso il Tribunale federale.
Legge
Il Tribunale federale ha stabilito che la registrazione effettuata da [B.] non conteneva discussioni transattive e riservate protette dall'art. 12 lett. a LLCA e dagli artt. 6 e 26 del Codice svizzero di deontologia. Infatti, le dichiarazioni scambiate durante la riunione del 14 aprile 2016 non erano state oggetto di un esplicito accordo di riservatezza tra le parti.
Tuttavia, il Tribunale federale ha ritenuto che [A.] abbia violato l'art. 12 lett. a LLCA producendo in giudizio un mezzo di prova che sapeva essere illegale.…