Fatti
La Procura di Brugg-Zurzach sta conducendo un'indagine penale per sospetti reati sessuali (in particolare pornografia minorile). Il 13 agosto 2012 ha ordinato l'identificazione retroattiva di un collegamento Internet (indirizzo IP) per il periodo dal 2 giugno al 20 luglio 2011. Il Tribunale delle misure coercitive del Cantone di Argovia ha respinto la relativa richiesta di autorizzazione della Procura il 17 agosto 2012.
Contro la decisione di non autorizzazione, la Procura ha presentato ricorso al Tribunale federale. Ha chiesto l'annullamento della decisione impugnata e l'approvazione dell'identificazione retroattiva dei partecipanti per il periodo stabilito.
Legge
Il Tribunale federale afferma che per i reati commessi su Internet, l'art. 14 cpv. 4 LSCPT prevale sull'art. 273 cpv. 3 CPP come "lex specialis". L'art. 14 cpv. 4 LSCPT non prevede alcuna limitazione temporale per la raccolta retroattiva di dati.
L'identificazione retroattiva dei partecipanti…