Art. 273 CPP
Identificazione degli utenti, localizzazione e caratteristiche tecniche della corrispondenza
1 Se sussiste il grave sospetto che sia stato commesso un crimine o un delitto e se le condizioni di cui all’articolo 269 cpv. 1 lettere b e c sono soddisfatte, il pubblico ministero può esigere che gli siano forniti:
- a. i metadati delle telecomunicazioni ai sensi dell’articolo 8 lett. b della legge federale del 18 marzo 2016 sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT) relativi all’imputato, a un terzo secondo l’articolo 270 lett. b o a un danneggiato;
- b. i metadati postali ai sensi dell’articolo 19 cpv. 1 lett. b LSCPT relativi all’imputato o a un terzo secondo l’articolo 270 lett. b del presente Codice.
2 L’ordine di fornire tali informazioni sottostà all’approvazione del giudice dei provvedimenti coercitivi.
3 L’ordine di fornire le informazioni può essere dato con effetto retroattivo fino a sei mesi, indipendentemente dalla durata della sorveglianza.
Le sentenze di principio 6
Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.
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1Ricerca online e sequestro provvisorio di comunicazioni via chat su una rete sociale digitale; dissigillamento36 citazioni
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2Rilevamento di dati marginali di telefonia mobile; sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni mediante ricerca per campo di antenne28 citazioni
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3Art. 246-248 e art. 263 CPP21 citazioni
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4Identificazione retroattiva di utente internet (indirizzo IP), termine di sei mesi19 citazioni
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5Art. 197 cpv. 2, art. 269, art. 270 lett. b, art. 273 e art. 274 cpv. 1 lett. b CPP18 citazioni
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6Art. 1 cpv. 1 lett. b e art. 67a AIMP18 citazioni
Non pubblicate, ma imprescindibili 5
Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.
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7 citazioni
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7 citazioni
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6 citazioni
Ultime sentenze del TF
Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.