Fatti

Con una sentenza del 23 maggio 2001, la II Sezione penale della Corte suprema del Cantone di Berna ha riconosciuto B. colpevole di tentativo di truffa e lo ha condannato a una pena di dieci giorni di reclusione con la condizionale per due anni.

I fatti accertati sono i seguenti

  • B. ha denunciato un sinistro (rottura del parabrezza) alla società di assicurazioni Z. indicando una data errata, mentre questo sinistro era già stato indennizzato dalla società di assicurazioni Y. alcuni mesi prima.
  • B. ha agito in questo modo al fine di ottenere un indennizzo dalla società di assicurazioni Z., mentre quest'ultima non era tenuta a coprire tale sinistro.
  • B. ha proceduto in più fasi per ingannare la società di assicurazioni Z., dapprima oralmente, poi trasmettendole la fattura del garagista, e infine compilando una denuncia di sinistro con una data errata.

Legge

Il Tribunale federale ha respinto il ricorso in nullità di B. La Corte ha ritenuto che il piano adottato da B. per ingannare la società di assicurazioni Z. dovesse essere qualificato come oggettivamente astuto, nella misura in cui era idoneo a ingannare la vigilanza di tale società, senza che le si potesse attribuire alcuna corresponsabilità.

Sebbene l'inganno sia infine…