Fatti
In questo caso si trattava di un'azione legale per violazione della personalità a causa dell'inserimento "Frauenfeld TG, 5 novembre 2009" sul sito web della Fondazione S., pubblicato sotto la rubrica "Razzismo verbale". Il ricorrente, X., aveva partecipato a una manifestazione della Giovane UDC Turgovia a favore dell'iniziativa popolare "Contro la costruzione di minareti" e tenuto un discorso. La Fondazione S. (ricorrente) aveva classificato e commentato questo discorso sul suo sito web sotto la voce "Razzismo verbale".
Il Tribunale superiore ha accolto l'azione e vietato alla Fondazione di pubblicare ulteriormente l'inserimento sotto la voce "Razzismo verbale". La Fondazione ha quindi presentato ricorso al Tribunale federale.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso. Ha affermato che la classificazione e il commento delle dichiarazioni come "Razzismo verbale" hanno leso l'onore dell'oratore X. La definizione di "Razzismo verbale" è idonea a sminuire X. nella stima dei suoi simili, poiché gli viene rimproverato un comportamento socialmente disapprovato.
Sebbene la Fondazione possa in linea di principio invocare un interesse prevalente, la valutazione delle dichiarazioni come "Razzismo verbale" non è giustificata. Le dichiarazioni dell'oratore X. non…