Fatti

In questa sentenza, il Tribunale federale si occupa della questione se le multe e altre sanzioni finanziarie di carattere punitivo imposte alle persone giuridiche siano deducibili fiscalmente come spese giustificate dall'attività commerciale.

Il caso riguarda una multa di 348.000 euro inflitta dalla Commissione europea alla società X. AG per la partecipazione a intese anticoncorrenziali. L'ufficio cantonale delle imposte di Zurigo ha negato la deduzione di tale multa dall'utile imponibile, decisione impugnata senza successo dalla X. AG fino al Tribunale federale.

Legge

Il Tribunale federale conclude che le multe e altre sanzioni amministrative finanziarie di carattere punitivo imposte alle persone giuridiche per loro responsabilità non sono in linea di principio considerate spese giustificate dall'attività commerciale e pertanto non sono deducibili fiscalmente.

Ciò risulta da un'interpretazione grammaticale e storica della legge, secondo la quale il legislatore ha voluto escludere generalmente le multe dalle spese giustificate dall'attività commerciale. Un'interpretazione sistematica che tenga conto del principio dell'unità dell'ordinamento giuridico e del trattamento fiscale dei pagamenti di tangenti porta anch'essa alla conclusione della non deducibilità.

Inoltre, la deducibilità delle multe sarebbe incompatibile con il principio di parità di trattamento, in quanto le multe a carico di persone fisiche esercenti un'attività…