Fatti

Il 9 maggio 2017, il Tribunale distrettuale di Hinwil ha condannato il ricorrente [A.] per messa in pericolo della vita, lesioni personali semplici e ripetute minacce a 32 mesi di reclusione, di cui 16 mesi con la condizionale. Il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo lo ha assolto dall'accusa di minaccia il 19 aprile 2018, ha ridotto la pena detentiva a 24 mesi e l'ha sospesa con la condizionale.

[A.] ha presentato un ricorso penale chiedendo l'assoluzione con il pagamento di un'indennità o, in un caso di minaccia, la sospensione del procedimento. Ha inoltre chiesto l'assistenza giudiziaria gratuita.

Legge

Il Tribunale federale ha confermato che l'accertamento dei fatti da parte dell'istanza inferiore era adeguatamente motivato. Secondo quanto accertato, il ricorrente aveva afferrato improvvisamente suo figlio [B.] per il collo con entrambe le mani dopo una discussione verbale, lo aveva fatto perdere l'equilibrio e gli aveva stretto il collo per circa 20-30 secondi, finché non gli si era annebbiato la vista. Solo l'intervento della moglie aveva fatto sì che il ricorrente lasciasse andare suo figlio.

Il Tribunale federale ha ritenuto convincente la constatazione di un pericolo immediato per la vita del ricorrente 2. Sulla base della durata dello strangolamento di 20-30 secondi, dell'insorgere di segni di perdita di coscienza e del…