Fatti

Il caso riguarda una collisione tra un'auto e una bicicletta, in cui la ciclista è rimasta ferita. La Procura del Cantone di Basilea Città ha sporto accusa contro il conducente dell'auto per lesioni colpose ai sensi dell'art. 125 cpv. 1 CP. Il tribunale monocratico penale del Cantone di Basilea Città ha quindi condannato il conducente dell'auto a una pena pecuniaria condizionale. Sia il conducente dell'auto che la ciclista hanno presentato appello, a seguito del quale il Tribunale d'appello del Cantone di Basilea Città ha confermato la sentenza di primo grado.

Il conducente dell'auto ha successivamente presentato un ricorso in materia penale al Tribunale federale. Egli ha sostenuto che non vi fosse una valida denuncia penale ai sensi dell'art. 30 CP, per cui la sua condanna sarebbe contraria al diritto federale.

Legge

Il Tribunale federale ha accolto il ricorso. Ha spiegato che per il reato di lesioni colpose ai sensi dell'art. 125 cpv. 1 CP è necessaria una denuncia penale. Tuttavia, dagli atti non risulta che la ciclista abbia espresso la sua volontà incondizionata di perseguire penalmente il conducente dell'auto. Non è documentato né un'esplicita richiesta di azione penale, né una dichiarazione o un'espressione da cui si possa dedurre implicitamente una volontà in tal senso.

Il semplice fatto che la ciclista si sia rivolta alla polizia per regolare i danni non è sufficiente per presumere una valida denuncia penale. In tale…