Fatti

Il ricorrente [X.] è stato condannato dal Tribunale d'appello del Cantone di Berna per multiple violazioni della legge sugli stupefacenti, falsa accusa, tentata istigazione a falsa testimonianza e danneggiamento di proprietà, e condannato a una pena detentiva di 20 mesi. Contro questa sentenza, il ricorrente ha presentato ricorso al Tribunale federale e ha chiesto l'annullamento della sentenza e la restituzione della causa all'autorità inferiore per una nuova valutazione.

Il ricorrente ha lamentato una violazione del diritto di essere ascoltato, poiché l'autorità inferiore non aveva accertato la sua capacità di partecipare al processo al momento dell'udienza d'appello e aveva supposto una non giustificata assenza. Egli ha sostenuto di essere stato incapace di partecipare all'udienza a causa di un certificato medico che lo dichiarava inidoneo per cinque mesi e, pertanto, non aveva potuto partecipare all'udienza d'appello.

Il ricorrente ha anche lamentato una constatazione dei fatti manifestamente errata e contraria agli atti a causa di una valutazione arbitraria delle prove. Egli ha sostenuto che l'autorità inferiore si era basata sulle dichiarazioni autoincriminanti rese nel 2010, sebbene egli le avesse ritrattate e fossero state rese sotto l'influenza di farmaci.

Legge

Il Tribunale federale ha rigettato il ricorso, nella misura in cui poteva essere accolto. È giunto alla conclusione che l'autorità inferiore non aveva dovuto accertare la capacità di partecipare al processo del ricorrente al momento dell'udienza d'appello, poiché il ricorrente non aveva dimostrato in modo credibile di non essere responsabile della sua assenza.

Il Tribunale federale ha anche stabilito che l'autorità inferiore non aveva commesso errori manifesti o arbitrari nella constatazione dei fatti. È giunto alla conclusione che l'autorità inferiore aveva giustamente considerato credibili le dichiarazioni…