Fatti
Il 20 aprile 1997, verso le 00h20, la signora C. guidava un'auto Seat Ibiza sull'autostrada di Gossau in direzione di Wil. Un altro conducente, D., ha tamponato l'auto della signora C. da dietro, provocando un incidente. Due donne sono uscite dall'auto e si sono fermate dietro di essa quando un terzo conducente, X., ha tamponato l'auto incidentata arrivando a 130 km/h sulla corsia di sorpasso. L'incidente ha causato la morte della signora C. e lesioni gravi per la passeggera e il conducente X.
I tribunali del cantone di San Gallo hanno condannato X. per omicidio e lesioni personali per negligenza a una pena detentiva condizionale di una settimana. X. ha presentato appello al Tribunale federale.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto l'appello di X. basandosi sull'articolo 32 comma 1 della legge sulla circolazione stradale (LCStr) e sull'articolo 4 comma 1 dell'ordinanza sulle norme della circolazione stradale (ONC), che stabiliscono che la velocità di un veicolo deve essere adattata alla distanza di visibilità. Il Tribunale federale ha confermato la sua giurisprudenza secondo cui questa regola si applica anche sulle autostrade, in particolare di notte con fari abbaglianti.
Il Tribunale federale ha considerato che X. aveva agito in modo negligente guidando a 130 km/h mentre il suo faro abbagliante illuminava la strada solo per 50 metri. X. avrebbe dovuto riconoscere il veicolo incidentato prima e avrebbe potuto evitare l'incidente se avesse guidato a una velocità più lenta e avesse prestato sufficiente attenzione alla strada.
Il Tribunale federale ha anche considerato che le norme di circolazione stradale in Francia e in Germania prevedono disposizioni…