Fatti

La Cassa pensioni B. è proprietaria di un complesso residenziale con oltre cento appartamenti. Ha disdetto regolarmente il contratto di locazione con A. e ha motivato questo provvedimento con urgenti lavori di risanamento ai soffitti in gesso di tutti gli appartamenti, che non potevano essere eseguiti in presenza degli inquilini. A. ha contestato la disdetta come contraria alla buona fede, in quanto riteneva la motivazione incompleta e imprecisa.

Il Tribunale federale ha respinto il ricorso di A.

Legge

Il Tribunale federale ha chiarito che la motivazione della disdetta non è un requisito di validità nemmeno quando la disdetta avviene in vista di lavori di risanamento o ristrutturazione. I principi generali sulla motivazione delle disdette si applicano anche alle disdette per lavori di risanamento e ristrutturazione.

Tuttavia, la motivazione può avere un'importanza sostanziale a livello fattuale, cioè nell'ambito della valutazione delle prove. Se, al momento della disdetta, il locatore dispone di un progetto sufficientemente elaborato, gli è ragionevole motivare la disdetta in modo corrispondentemente preciso. Una motivazione generica…