Fatti

La comunità ereditaria Balke, proprietaria di una casa a Zurigo, ha disdetto l'affitto della camera a signorina Werder. Signorina Werder ha presentato opposizione contro la disdetta, a seguito della quale si è tenuta una trattativa di conciliazione presso l'ufficio di locazione della città di Zurigo. Il rappresentante di signorina Werder, lic. iur. Breitenmoser, ha ritirato l'opposizione e ha dichiarato che alla locatrice non si poteva più pretendere di vivere presso questi "psicopatici". I fratelli Balke, rappresentanti della parte locatrice, si sono sentiti offesi da questa designazione e hanno presentato querela per diffamazione.

Il tribunale distrettuale di Zurigo ha dichiarato Breitenmoser colpevole di insulto ai sensi dell'art. 177 CP e lo ha condannato a una multa condizionale. Il tribunale superiore del Cantone di Zurigo ha confermato questa sentenza in appello.

Legge

Il Tribunale di Cassazione afferma che secondo la giurisprudenza costante gli artt. 173 e segg. CP tutelano solo l'onore personale, ma non la reputazione o il sentimento di essere una persona onesta. Le dichiarazioni che svalutano qualcuno nella sua considerazione sociale non rientrano in questa fattispecie.

Tuttavia, il Tribunale di Cassazione constata che la designazione "psicopatico" nel caso in questione era diffamatoria. Sebbene la psicopatia di per sé non sia una malattia di cui il soggetto sia responsabile, ci si aspetta comunque dal psicopatico che controlli i suoi difetti di carattere e si comporti in modo socialmente adeguato. Se non lo fa, agisce in genere in modo…