Fatti
Nel caso in esame, si trattava dell'istituzione di una rappresentanza tutelare per il ricorrente X. da parte dell'Autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA) di Thun. L'APMA aveva revocato la precedente tutela e invece ordinato una rappresentanza tutelare con amministrazione del reddito e del patrimonio ai sensi degli artt. 394 in combinato disposto con l'art. 395 CC. X. e il responsabile della comunità abitativa e di vita in cui vive X. hanno presentato un reclamo contro questa decisione.
Il Tribunale federale ha revocato la rappresentanza tutelare ordinata. È giunto alla conclusione che i presupposti per una misura così ampia non sussistono, in quanto X. è in grado di organizzare e usufruire del necessario sostegno da solo.
Legge
Il Tribunale federale ha spiegato che secondo i principi di sussidiarietà e proporzionalità nel diritto di protezione degli adulti, una misura ufficiale può essere ordinata solo se l'assistenza della persona bisognosa di aiuto non può essere adeguatamente garantita in altro modo. L'autorità di protezione degli adulti deve adottare "misure su misura", ovvero quelle che corrispondono alle esigenze della persona interessata.
Nel caso in esame, il Tribunale federale è giunto alla conclusione che le esigenze di protezione del ricorrente X. possono già essere soddisfatte da misure più blande ai sensi dell'art. 392 n. 1 CC. Così l'APMA potrebbe obbligare la G. AG e la B. a informare X. in merito a imminenti modifiche contrattuali che comportano per lui aumenti di prezzo.…