Fatti

Il 12 ottobre 2004, l'Ufficio Federale di Procura ha avviato indagini di polizia giudiziaria contro X. e altri coinvolti per sospetti reati patrimoniali. Il 25 novembre 2004 è stato infine eseguito l'arresto formale di X. da parte dell'Ufficio Federale di Procura. Il 26 novembre 2004, l'Ufficio Federale di Procura ha presentato all'Ufficio del Giudice Istruttore Federale la richiesta di conferma della custodia cautelare o di ordinanza formale di custodia cautelare. Con decisione del 28 novembre 2004, l'Ufficio del Giudice Istruttore Federale ha confermato la custodia cautelare per pericolo di collusione e fuga. Contro questa decisione, X. ha presentato ricorso il 30 novembre 2004 al Tribunale Penale Federale, che è stato respinto il 16 dicembre 2004. Contro questa decisione, X. ha presentato ricorso il 12 gennaio 2005 al Tribunale Federale.

Legge

Il Tribunale Federale ha esaminato se il Giudice Istruttore Federale (Eidg. UR) soddisfacesse i requisiti di indipendenza giudiziaria ai sensi dell'articolo 31 capoverso 3 della Costituzione Federale e dell'articolo 5 numero 3 della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU). È giunto alla conclusione che l'Eidg. UR, in qualità di autorità giudiziaria indipendente, potesse confermare la custodia cautelare, in quanto non è soggetto a direttive dell'autorità di accusa né svolge funzioni di accusa. L'Eidg. UR conduce solo l'istruttoria preliminare e redige una relazione finale sulla cui base l'Ufficio Federale di Procura decide autonomamente se presentare o meno l'atto d'accusa.

Il Tribunale Federale ha pertanto respinto il ricorso, nella misura in cui vi è entrato. Ha ritenuto che le disposizioni della Legge Federale sulla Procedura Penale…