Fatti
Il 15 febbraio 1993 è stata depositata alla Cancelleria dello Stato del Cantone Ticino una domanda d'iniziativa generica chiedente al Governo una riduzione di 150 milioni di franchi delle spese dell'amministrazione cantonale. Dopo aver accertato che l'iniziativa aveva raccolto il numero di firme necessarie, il Gran Consiglio del Cantone Ticino ha adottato un disegno di legge per concretare l'iniziativa.
La Lega dei ticinesi e Giuliano Bignasca, uno dei promotori dell'iniziativa, hanno presentato un ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale, chiedendo l'annullamento della decisione del Gran Consiglio.
Legge
Il Tribunale federale ha ritenuto che il Gran Consiglio, nel concretare l'iniziativa generica, abbia ecceduto il margine di manovra di cui disponeva. Infatti, le misure adottate per realizzare i risparmi previsti dall'iniziativa, come la soppressione di alcune prestazioni sociali, costituiscono uno "smantellamento della socialità" contrario agli scopi dell'iniziativa.
Pertanto, il Tribunale federale ha accolto il ricorso e annullato integralmente la decisione del Gran…