Fatti
La signora A., nata nel 2005, soffre di vari danni alla salute dovuti alla nascita, tra cui una torsione tibiale congenita interna ed esterna. Il 24 gennaio 2013 si è sottoposta a una correzione bilaterale della torsione degli arti inferiori. L'Ufficio AI ha rifiutato di coprire i costi di questo intervento, in quanto non riteneva necessario l'intervento chirurgico. Tuttavia, il Tribunale delle assicurazioni del Cantone di San Gallo ha obbligato gli organi dell'AI a coprire i costi. Di conseguenza, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha presentato ricorso al Tribunale federale.
Legge
Il Tribunale federale afferma che, secondo l'Ordinanza sulle infermità congenite (OIC), la torsione tibiale congenita interna ed esterna viene riconosciuta come infermità congenita che dà diritto a prestazioni solo se è necessario un intervento chirurgico. Questo criterio della necessità dell'intervento serve a definire un determinato grado di gravità della malattia ed esclude dalla copertura dell'assicurazione invalidità i casi meno gravi.
Il Tribunale federale constata che i documenti…