Fatti

Il caso riguarda la questione di dove si trovi il domicilio fiscale di un uomo che vive in una famiglia ricomposta. Il ricorrente è l'unico azionista e amministratore delegato di una società holding nonché fondatore e presidente del consiglio di fondazione di una fondazione, tutte con sede nel Cantone di Zugo. Dopo il suo divorzio dalla madre dei suoi tre figli, nel 2019 ha sposato una donna che vive in un nuovo appartamento in un terreno nel Comune di V./LU. Il ricorrente stesso pernotta "qua e là" ovvero almeno due volte a settimana in questo appartamento, mentre durante il giorno lavora in un appartamento a T./ZG. I due figli più giovani vivono con la madre a W./ZG, mentre il figlio maggiore vive a T./ZG ma durante la settimana si trova a Lucerna e il fine settimana torna dalla madre.

Il Comune di V./LU ha stabilito che il ricorrente a partire dall'anno fiscale 2019 sia soggetto a imposta illimitata a V./LU. Il ricorrente si è opposto a ciò e ha chiesto che sia accertato che il suo domicilio fiscale non si trovi a V./LU, bensì a T./ZG. In subordine, ha chiesto che sia accertato che esista un domicilio alternato a V./LU e T./ZG.

Legge

Il Tribunale federale ha stabilito che nel procedimento di tassazione vige il principio di inchiesta, in base al quale le autorità fiscali devono esaminare l'intero stato di fatto, inclusi i fatti che si ripercuotono a favore del contribuente. Il contribuente è tenuto a una certa collaborazione.

Per determinare il domicilio fiscale, è determinante il centro degli interessi vitali della persona interessata. A tal fine vanno presi in considerazione e ponderati vari criteri come il luogo di residenza dei membri della famiglia, i rapporti sociali e la posizione professionale.

Nel caso di specie, il…