Fatti
Con decreto penale del 30 settembre 2005, A.S. è stato multato dall'Ufficio del Giudice Istruttore IV dell'Oberland Bernese per non aver mantenuto una distanza di sicurezza sufficiente durante la guida in fila su un'autostrada A6. Il Presidente del Tribunale 6 del Circondario Giudiziario X di Thun ha confermato il decreto penale il 22 novembre 2006. A seguito dell'appello di A.S., il Tribunale Superiore del Cantone di Berna ha confermato integralmente la sentenza di primo grado il 24 maggio 2007.
A.S. ha presentato un ricorso in materia penale al Tribunale Federale e ha chiesto l'annullamento della sentenza del Tribunale Superiore e il suo proscioglimento. Ha presentato una lettera di suo padre B.S. del 22 giugno 2007, in cui quest'ultimo afferma di aver guidato il veicolo del reato e non suo figlio A.S.
Legge
Il Tribunale Federale non entra nel merito del ricorso, in quanto la confessione del padre del ricorrente costituisce un vero e proprio fatto nuovo, che ai sensi dell'art. 99 cpv. 1 LTF non può essere presa in considerazione nel presente procedimento di ricorso.
Il Tribunale Federale afferma che i nuovi fatti e mezzi di prova possono essere addotti solo nella misura in cui la decisione impugnata ne abbia dato motivo. La confessione del…